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Guida, passo dopo passo, per creare la migliore offerta e la migliore strategia di web marketing per le imprese dei viaggi
Questa guida passo-passo ti aiuterà a creare la migliore offerta e la migliore strategia di web marketing per il turismo.
Sai davvero come vendere viaggi e guadagnare bene con la tua agenzia di viaggi?
Anche se sei un agente di viaggio esperto, c’è sempre bisogno di aggiornarsi con nuove strategie di marketing turistico, idee originali per il turismo post-Covid e consigli personalizzati.
Una buona attività di marketing digitale per il turismo che dia visibilità al tuo marchio prevede tecnica, ingegno, creatività e una buona dose di rischio per battere la concorrenza e trovare nuovi clienti. Bisogna essere pionieri ed esploratori.
Social media marketing per il turismo e content marketing per agenzie di viaggio diventano ogni giorno più complessi. Internet richiede un lavoro meticoloso, spesso lungo, ma che può dare grandi soddisfazioni.
Partiamo da un dato certo e costante: il settore travel sul web non conosce crisi se non fisiologiche o dovute a eventi globali. I dati sono chiari, come accennato nella nostra guida su come trovare nuovi clienti per agenzie viaggi.
Vendere viaggi nell’era post-Covid: l’ultima sfida
Il turismo è stato stravolto dal Covid, ma ora è il momento di adattarsi e crescere. Rafforzare le strategie digitali per il turismo è essenziale per migliorare la comunicazione con i tuoi utenti.
È fondamentale concentrarsi su piani editoriali per il turismo e strategie di content marketing. Il marketing delle esperienze turistiche e la lead generation per agenzie di viaggio possono avere costi limitati, ma richiedono molto lavoro.
Dal coronavirus una opportunità per le agenzie viaggi
La pandemia potrebbe aver rallentato i viaggi fai-da-te, portando più persone a cercare l’aiuto di un esperto. Questo potrebbe trasformare la crisi in un’opportunità per le agenzie viaggi. Ma oggi possiamo dire che -a parte i grandi sconvolgimenti intervenuti- l’effetto pandemia si è del tutto esaurito.
Due categorie di viaggiatori sul web
Identifichiamo due categorie di viaggiatori:
- Chi preferisce fare tutto da solo, affrontando vari rischi.
- Chi decide di affidarsi a una buona agenzia turistica o tour operator per avere più certezze, anche pagando di più.
La seconda categoria è molto appetibile da conquistare.
Come vendere viaggi: dare certezze, abbattere rischi
Lavorare per comunicare solide certezze e abbattere ogni possibile rischio su servizi, alloggi, trasporti e prezzi extra è fondamentale.
Come vendere viaggi: scoprire chi sono i tuoi competitors
Per capire come vendere viaggi online, devi individuare i tuoi competitors sul web, studiarli e batterli. Usa Google per fare ricerche inerenti la tua nicchia e il tuo settore di business.
Indentificare spazi e punti deboli
Puoi trovare spazi per distinguerti con un sito ben indicizzato, accattivante e con contenuti utili, emozionanti e interessanti. Anche le piccole agenzie di viaggio possono avere successo con strategie di marketing turistico innovative.
Come vendere viaggi: strategie turistiche per scegliere quale offerta mettere sul mercato
Dopo aver studiato i tuoi competitors, devi scegliere l’offerta migliore che ti permetta di avere un buon guadagno e posizionarti come esperto nel tuo settore.
La tua offerta deve essere diversa
E’ possibile che una piccola agenzia di viaggi riesca a vivere bene e proliferare in un mondo dove esistono tanti colossi, titani e dei dell’olimpo…
Come fare te l’ho già spiegato nelle nostre altre guide su come trovare nuovi clienti per agenzie viaggi.
Puoi sempre leggere i nostri ebook gratis per avere tutte le informazioni che ti servono.
Qui ti indico praticamente strategie e azioni concrete per agenzie viaggi che tu puoi fare subito.
Allora:
1. Scegli mete meno popolari.
Dedica tempo alla ricerca. Fai bene le tue valutazioni in base alle tue competenze, conoscenze, possibilità. Non escludere a priori di aprire nuove strade e di avviare una nuova specializzazione su una meta se credi che sia quella giusta. Dopo il Covid la tua ricerca dovrà prevedere anche parametri ulteriori che prevedano esperienze in totale sicurezza e magari più vicine. C’è chi sceglie il turismo di prossimità o esperienziale (non c’è bisogno di andare all’estero…)
2. Scegli mete meno “facili”.
Ci sono destinazioni che i “viaggiatori fai da te” non scelgono per una serie di ragioni. Ci sono anche specifiche tipologie di persone che non organizzeranno mai un viaggio online (anziani, gruppi, imprese medio-grandi…).
Sta a te scoprire di più e organizzare un’offerta cercando soluzioni di qualità con benefici unici.
Per esempio, ci sono zone del mondo bellissime ma non così accessibili, non così facili, forse più “pericolose” e insidiose di altre.
È probabile che chi voglia proprio andarci senta il bisogno di chiedere consigli e si affidi a un tour operator esperto che sappia indicargli insidie, pericoli, cosa fare e cosa non fare assolutamente in quel luogo. Questo prima dello scoppio della pandemia. Ora un viaggio organizzato bene, coinvolgente, memorabile è diventata una necessità per scrollarsi di dosso lo stress da virus. Ma attenzione ad ascoltare i clienti e le loro nuove necessità.
3. Specializzati in una di queste mete, crea offerte competitive, migliori, originali, accattivanti.
Anche in questo caso fai una ricerca specifica sui pacchetti già esistenti sulla meta che hai scelto e studiali. Valuta tutte le variabili soprattutto condizionate al Coronavirus.
Domandati:
- Cosa manca ai pacchetti della concorrenza?
- Si potrebbe desiderare qualcosa in più o di diverso?
- Cosa potrei aggiungere io?
- Potrei offrire qualcosa in omaggio?
- Posso trovare sistemazioni diverse, originali, caratteristiche?
- Posso offrire servizi ed escursioni migliori?
- Riesco a superare tutte le obiezioni legate alla pandemia?
4. Scegli la migliore strategia di web marketing (sito specifico, blog viaggi, social network, content marketing).
Una volta strutturato il tuo pacchetto viaggi, inizia il bello: devi condividerlo con il mondo, comunicare e pubblicizzarlo. Realizza un sito nuovo specifico: se vendi viaggi per la Groenlandia e sei a Napoli, scegli un nome specifico come “viaggiGroenlandiadaNapoli”, “offerteviaggiGroenlandia”, “inGroenlandia-senzapensieriviaggi”, ecc.
Cura la grafica, la fruibilità del sito web, la versione mobile, il SEO. Arricchiscilo con un blog di viaggi che contenga ogni sorta di articoli sulla Groenlandia in generale e nello specifico parlando del tuo pacchetto utilizzando una comunicazione efficace.
Poi per ogni articolo crea 3-4 post e 3-4 grafiche e condividi tutto sui social dopo aver elaborato il miglior piano editoriale a breve e medio periodo.
Punta sui racconti di viaggio, sui diari delle tue esperienze turistiche, sul video marketing per il turismo e arricchisci il tuo canale YouTube. Scopri anche il metodo SmartAds.it per vendere viaggi sui social.
5. Campagne web mirate sulle specifiche categorie di persone individuate.
Quando avrai fatto molte delle cose descritte sopra (avrai un sito pieno, un blog con oltre 20 articoli, ecc.), puoi iniziare a ideare campagne web mirate.
Ma come pubblicizzare un pacchetto turistico? Come vendere pacchetti turistici?
Dovrai essere bravo a individuare le persone a cui parli:
- Chi sono quelli che si interessano alla Groenlandia e vivono nella zona di Napoli?
- Cosa cercano nel viaggio che stanno immaginando?
- Quali paure hanno?
- Quali imprevisti vogliono assolutamente evitare una volta partiti?
Sono solo alcune domande che ti aiuteranno a individuare la migliore strategia comunicativa per le tue Facebook Ads o il tuo marketing su Instagram. Non avere paura di sperimentare più messaggi, più grafiche, più target.
Organizza in maniera intelligente le tue strategie di email marketing, una delle 30 cose da fare assolutamente se vuoi aprire un’agenzia di viaggi e farla prosperare.
Come vendere viaggi: conclusioni
Abbiamo messo tanta carne al fuoco e ritengo di averti regalato molti spunti sui quali riflettere e che possono costituire una base di partenza.
Elabora tutto e calalo nella tua specifica realtà di business.
Mettiti subito al lavoro, cura nei dettagli tutta la parte teorica e intellettiva e poi passa all’azione con la stessa meticolosità.
Se sarai così bravo da poter toccare con mano i risultati concreti che sono arrivati da questi consigli, vorrà dire che gli affari ti andranno bene.
Vorrà dire che ora sai davvero come vendere viaggi, persino in piena emergenza Covid-19.
Se dovesse accadere, non è finita perché potresti lanciarti in una nuova avventura: replicare tutto da capo cambiando meta e seguendo tutto passo passo.
Diciamo che punterai sul Tibet. Lascia che i due progetti rimangano entità separate sul web (viaggi in Groenlandia e viaggi in Tibet) perché questa è la strategia migliore per avere visibilità sui motori di ricerca. Alla fine sarai specializzato su due mete e Google se ne sarà accorto, con quello che comporta.
E’ vero si tratta di nicchie, ma dovresti essere in grado di intercettare la maggior parte delle persone che vogliono andare nelle mete che offri. Questo significa comunque molti nuovi clienti.
E poi potrai ricominciare ancora.
Altro giro, altro viaggio… da organizzare.
Ricorda: il buon marketing non conosce crisi. Così come le migliori esperienze turistiche non moriranno mai.
Se hai bisogno di altri chiarimenti o spunti, contattaci subito.
Valuta in ogni caso la possibilità di rivolgerti a un consulente in marketing turistico per dare alla tua impresa la spinta nella direzione giusta.











